Parrocchia Ss. Gervasio e Protasio - Gruppo Missioni Terzo Mondo

Veneti nel mondo
n° 4 - 4/4/2006

Pubblichiamo l'articolo che il periodico online "Veneti nel mondo" ha dedicato alla nostra attività.

Adozioni a distanza: un'esperienza veneta

1360 bambini adottati a distanza in 12 anni di attività. Questi i numeri che possono orgogliosamente vantare i volontari dell'associazione Gruppo Missioni Terzo Mondo che fa capo alla parrocchia di Carpenedo, piccolo quartiere della città di Mestre. Ma come nasce l'idea di fondare un gruppo per l'aiuto a distanza? Lo abbiamo chiesto a Gianni Scarpa referente dell'associazione e al presidente Andrea Groppo.

"Tutto cominciò nel lontano 1993 - ricorda Scarpa - quando noi, genitori di alcuni giovani scout della parrocchia, decidemmo di unire le nostre forze per creare una nuova attività da svolgere fianco a fianco con i nostri ragazzi". L'idea d'impegnarsi nell'ambito dell'aiuto ai bambini del terzo mondo, però, gli venne ascoltando durante una riunione Andrea Gropplero, ingegnere di Udine che, lasciato il lavoro per la pensione, aveva raggiunto la missione di Madre Teresa di Calcutta in India per offrire il suo contributo di volontario. "Fummo tutti colpiti dal racconto di Gropplero: una volta giunto a Calcutta - racconta Scarpa - Madre Teresa gli aveva preso le mani e guardandolo negli occhi gli aveva detto: tu non ci servi qui". Aveva visto lontano Madre Teresa perché da quel momento Gropplero, messo da parte un iniziale dispiacere per quello che poteva apparire come un rifiuto, decise di mettere in pratica le sue conoscenze di ingegnere idraulico. Da allora in India ha lavorato non come volontario all'interno di una missione, ma sul territorio per costruire pozzi d'acqua potabile.

Durante quella riunione l'ingegner Gropplero parlò anche dell'urgenza di adottare a distanza un gruppo di 131 bambini. "Allora ci parve un numero di adozioni praticamente impossibile da realizzare" - racconta Scarpa. Poi però i primi contatti con Padre Pascali, parroco di Darbaguden "anche per avere qualche certezza in più su come venissero realmente aiutati questi bambini" - sottolinea il referente dell'associazione. Da quel momento diversi anni sono passati ed il gruppo Missioni Terzo Mondo ha aiutato moltissimi giovani indiani appartenenti alla casta degli intoccabili offrendogli la possibilità di vivere dignitosamente e di studiare in un collegio. "Si tratta di bimbi dai sei anni in su - spiega Scarpa - che provengono da famiglie in difficoltà ma che non sono orfani. Durante le vacanze, infatti, ritornano a casa". Alcuni grazie all'aiuto che è arrivato tramite il gruppo Missioni hanno già raggiunto la laurea.

Per chi adotta a distanza tramite il Gruppo Missioni l'impegno economico è di 155 euro all'anno, una cifra tutto sommato modesta, se si pensa a quello che concretamente viene realizzato per questi giovani ragazzi indiani. L'associazione non ha praticamente costi.

I volontari, infatti, un gruppo composto da circa venti persone, oltre al loro impegno aggiungono anche i soldi necessari per tenere i contatti con l'India e il Kenya che nel frattempo è diventato il secondo paese per cui l'associazione opera. "Se c'è da consegnare delle lettere - spiega Gianni Scarpa- risparmiamo sui francobolli portandole noi a mano, se bisogna fare una telefonata la facciamo a nostre spese". Si riuniscono ogni primo e terzo lunedì del mese nei locali della parrocchia, poi ognuno lavora da casa propria.

Attualmente l'associazione sta sostenendo circa 700 bambini a distanza. "Ci siamo fatti conoscere -dice Scarpa- soprattutto con il passaparola. Ma quando riusciamo organizziamo anche degli interventi nelle scuole per spiegare come funziona la nostra attività". Chi adotta a distanza con questa associazione riceve due o tre volte l'anno delle foto o delle lettere dei bimbi che sta aiutando, ma alcuni volontari si sono recati di persona per conoscerli in India e Kenya. "Si torna a casa con un'energia straordinaria" racconta Scarpa.

Da alcuni anni il Gruppo Missioni Terzo Mondo si occupa anche di gestire alcuni progetti particolari. Di recente sono riusciti a portare a termine la ricostruzione di una decina di abitazioni distrutte dallo Tsunami.

"Da dove viene tutta questa questa voglia e capacità di fare?" chiediamo a Scarpa. "Dalla conoscenza della situazione di questi bambini e anche dall'essersi recati in loco di persona ... si torna a casa con molta energia e con ancor maggiore motivazione".

Per sapere di più sull'associazione si può visitare il sito internet: gruppo missioni terzomondo e per i veneti nel mondo che volessero contattare il gruppo tramite e-mail:gruppomissioni@parrocchiacarpenedo.it

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